La blockchain è una di quelle nuove tecnologie che ogni tanto, vista l’enorme enfasi con cui viene presentata, finisce nella categoria delle aspettative non soddisfatte. Sarà quindi destinata a cambiare il mondo? Oppure si rivelerà un grande flop?

Secondo DXC Technology, la risposta si trova a metà strada. No, questa tecnologia emergente non dominerà il mondo. E no, non è soltanto una montatura mediatica. Siamo fermamente convinti del fatto che migliorerà davvero la gestione del lavoro, in particolare nel settore pubblico e in quello del business, essendo in grado di promuovere fiducia e trasparenza nella sfera delle transazioni digitali.

Anche se secondo noi è ancora molto presto, questo tipo di tecnologia diventerà primo o poi uno standard delle nuove applicazioni aziendali che prevedono transazioni e flussi di dati. La percentuale dei nuovi processi di business in cui sarà coinvolta la blockchain potrebbe oscillare infatti tra il 15 e il 20%. Il risultato saranno comunque App più intelligenti, economiche ed efficienti.

Cosa può fare per voi la blockchain?

I CxO che tentano di stabilire se la blockchain è in grado di offrire valore alle loro aziende, devono comprendere che si tratta di una tecnologia con cui verificare e convalidare i dati delle transazioni in modo rapido ed efficace. Nel mondo sempre più digitale di oggi, è possibile applicare questa scienza innovativa a specifici processi aziendali praticamente in tutti i settori.

L’approccio migliore per decidere se la blockchain può rivestire un ruolo centrale nella vostra azienda consiste nell’individuazione di aree in cui si riscontrano problemi di comunicazione e interazione dei dati; aree caratterizzate da più elementi, interni o esterni, e diverse informazioni che devono essere integrate, verificate e condivise per creare una rete o un ecosistema affidabili.

Pensate a una compagnia assicurativa che definisce le tariffe per le grandi navi portacontainer in viaggio da un punto all’altro del pianeta, da zone di relativa sicurezza ad aree in cui la pirateria non è così infrequente. Con la tecnologia blockchain, le compagnie assicurative possono raccogliere i dati con rapidità e precisione e impostare i premi di conseguenza.

La stessa situazione si verifica con i dati delle richieste di indennizzo, che possono includere input provenienti da varie fonti. Grazie a questa tecnologia, tutti questi dati sono aggiornati, sincronizzati e verificati in un flusso di lavoro invisibile ai soggetti coinvolti.

Oppure immaginate una grande azienda con più unità operative, ognuna delle quali gestisce sistemi finanziari back-end e di pianificazione delle risorse diversi. La tecnologia blockchain permetterebbe all’impresa di creare sistemi globali di riconciliazione e verifica dei dati, affidabili e verificati nell’intera struttura organizzativa. Questo garantisce una miglior visibilità sui dati aziendali che, a sua volta, consente di prendere decisioni più informate.

Come iniziare con la blockchain

Il mercato di questa scienza emergente segue un’evoluzione molto simile a quello del cloud computing. Vari fornitori offrono infatti questo tipo di soluzione per le aziende. E dato che oggi la maggior parte delle organizzazioni adotta un approccio multicloud, è probabile che si stabiliscano collaborazioni con più di un partner per la blockchain.

I dirigenti dovrebbero iniziare a considerare i processi di business che potrebbero trarre beneficio dalla tecnologia blockchain e affidarsi a consulenti tecnologici esperti per ottenere assistenza nella scelta dell’approccio migliore.