La tecnologia blockchain sta raggiungendo la piena maturità, secondo un processo di sviluppo che gli analisti stimano si compirà entro i prossimi due anni. Per molte aziende è questo il momento di intraprendere il cammino per integrare questa potente innovazione con il proprio business, così da mitigare l’effetto dirompente che avrà la sua introduzione su larga scala e testarne le potenzialità con il debito anticipo.

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Per chi parte subito non mancano però le difficoltà da fronteggiare. La prima è la scarsa reperibilità di competenze adeguate e la conseguente mancanza di casi di successo da cui trarre ispirazione. Inoltre al momento la blockchain risulta ancora troppo legata all’ambito puramente tecnologico da cui ha avuto origine, senza che siano ancora pienamente sviluppati standard e strumenti che ne semplifichino lo sfruttamento per le attività di business (in questo articolo esploriamo alcuni campi di applicazione della blockchain nei diversi settori di business). C’è poi da superare la barriera psicologica creata dal collegamento con le più controverse criptovalute, a partire da quel bitcoin che tante fibrillazioni sta causando al mondo della finanza.

10 punti per capire se vi serve davvero

Anche per queste oggettive difficoltà, non tutte le imprese sono adatte a trarre immediato vantaggio dalla blockchain. Le cose cambiano infatti a seconda di qual’è il punto di partenza tecnologico e organizzativo in cui si trova la vostra azienda.

Per valutarlo potete fare riferimento a dieci criteri di base, dieci necessità che la vostra azienda potrebbe avere e che beneficerebbero dell’implementazione della blockchain.

  1. Exchange of Assetsavete la necessità di scambiare asset fisici o virtuali (oggetti e dati) tra i partecipanti a un sistema.
  1. Common Repository: vorreste una visione complessiva su un repository e/o un data dictionary comune tra diversi soggetti (competitor, fornitori, dipartimenti ecc…).
  1. Complex Value Chain: la vostra catena dei processi è specializzata e complessa e coinvolge diversi intermediari. Questo comporta un aggravio di costi e ritardi.
  1. Guaranteed Securityle vostre operazioni richiedono autenticazione forte, verifiche di sicurezza permanenti, firma elettronica e così via.
  1. Guaranteed Traceability: le vostre operazioni impongono una complessa catena di eventi, per ciascuno dei quali deve essere prodotta una prova a garanzia di immutabilità e impossibilità di contestazione e rifiuto.
  1. Instant Transactions: vorreste automatizzare i vostri processi e le vostre transazioni, in modo che avvengano in tempi più vicini possibile al real time.
  1. Shared Solution: più partecipanti all’interno di una catena del valore devono usare la stessa soluzione per assicurare meno frammentazione e maggiore semplicità di manutenzione
  1. Auditability: per esigenze di compliance, volete attivare un monitoraggio continuo delle audit trails introducendo automazione dei controlli e verifiche con smart contracts.
  1. Trust Foundation: desiderate costruire una base di solida fiducia e una “comune fonte di verità” tra le parti di una catena di valore (individui, imprese, oggetti connessi, ecc.).
  1. Business Process Automation: volete beneficiare della programmabilità delle blockchain e dell’autoesecuzione di smart contracts al fine di automatizzare i vostri processi di business.

Attribuitevi un punto per ogni elemento che potete confermare valido per la vostra impresa. Un risultatotra 0 e 4 punti significa che siete ancora focalizzati su un approccio a soluzioni tradizionali o centralizzate e pertanto non potrete ottenere un significativo incremento di valore dall’utilizzo della tecnologia blockchain.

Se invece avete totalizzato da 5 a 10 punti, la vostra impresa può definirsi pronta per la blockchain, e il suo utilizzo vi porterà un contenimento dei costi e la piena soddisfazione delle vostre necessità.