Quando Zurich Financial Group ha spostato una serie di carichi di lavoro dai tradizionali ambienti mainframe e x86 al cloud nell’ambito di una trasformazione IT globale, ha ridotto i tempi di provisioning da alcune settimane a 48 ore e tagliato i relativi costi del 30%. Un risultato sorprendente. Tuttavia, le aziende che non considerano il costo complessivo reale delle iniziative cloud potrebbero non ottenere risparmi analoghi. La misurazione dei costi del cloud può essere molto complicata, ma può essere realizzabile con le procedure e i partner appropriati.

Per determinare i costi della piattaforma, si applicano sempre i principi tradizionali, che si tratti di un cloud privato on-premise o in hosting in un’altra struttura, di un cloud pubblico o di un ambiente ibrido formato da cloud pubblici e privati:

  • i vantaggi per l’azienda devono essere chiari
  • spesso è necessario coinvolgere partner e consulenti per sostenere l’iniziativa
  • la pianificazione è fondamentale
  • prestazioni, costi, sicurezza, crescita, gestione e rischio sono tutti elementi essenziali.

Oltre a questi principi, il costo totale del cloud deve quasi sempre tenere conto di quanto segue:

  • i costi di architettura di un cloud pubblico sono superiori ai canoni di abbonamento
  • non tutti i costi hanno lo stesso peso e lo stesso effetto
  • i costi del cloud sono caratterizzati da una variabilità intrinseca che spesso viene sottovalutata.

I fattori che influiscono sui costi del cloud possono essere suddivisi in categorie separate e, in questo caso, è consigliabile estrapolare le spese:

  • i requisiti specifici di settore influiscono sui costi del cloud. Ad esempio, le normative sulla conformità possono influire sulla posizione in cui è possibile memorizzare e/o trattare i dati
  • la sanitizzazione e l’età degli asset di dati influiscono sui costi. Ad esempio, sostituire il vecchio hardware con sistemi più recenti a volte costa meno che gestire e riparare l’ambiente attuale
  • le nuove iniziative cloud greenfield possono costare meno della transizione dei sistemi legacy al cloud
  • i carichi di lavoro influiscono enormemente sulle decisioni relative ai costi, soprattutto se si tiene conto delle possibili ubicazioni. I carichi di lavoro più comuni comprendono applicazioni di produzione, sistemi di gestione dei database, oltre a sistemi di sviluppo e test. Si deve inoltre tenere conto dell’Internet of things (IoT) e dell’analisi, oltre ai carichi di lavoro virtual desktop infrastructure (VDI)
  • è necessario determinare anche la durata del progetto e distinguere tra i costi a breve e lungo termine
  • occorre inoltre considerare le dimensioni e la variabilità dell’infrastruttura.

Devono inoltre essere considerati molti altri aspetti per determinare i costi totali effettivi di un’iniziativa cloud, questo è indispensabile per aumentare al massimo il ROI. Gli esperti di DXC Technology possono guidarvi in questo percorso e aiutarvi a confrontare i costi delle varie opzioni utilizzando lo strumento per il calcolo del TCO sviluppato da Hitachi, per fornirvi un’opinione obiettiva sui costi previsti. Per saperne di più, leggete il white paper degli esperti di DXC e Hitachi.