Oggi possiamo ordinare con lo smartphone e trovare i prodotti pronti quando arriviamo nei punti vendita. I nostri retailer online preferiti conoscono le nostre abitudini di acquisto meglio di noi e le sfruttano per consigliarci. Inoltre, tutte le farmacie, i negozi di alimentari e i piccoli negozi di quartiere hanno un programma fedeltà che offre sconti ai clienti abituali.

Le aziende raccolgono informazioni sui clienti da varie fonti, tra cui scontrini e abitudini di navigazione, e analizzano tali dati per ottenere un quadro completo di ogni singolo consumatore, al fine di instaurare un rapporto personale che aumenta la soddisfazione dei clienti e genera profitti.

Ma nel settore assicurativo i rapporti tra cliente e azienda sono ancora distanti e impersonali.

La maggior parte degli automobilisti si trova in situazioni di questo tipo: il cliente si rivolge a un agente assicurativo indipendente locale, il suo punto di contatto per la maggior parte delle transazioni. L’unico momento in cui interagisce direttamente con la compagnia assicurativa è in caso di incidente per presentare una richiesta di risarcimento.

Sottotitolo: Il cambiamento digitale arriva anche nelle assicurazioni

Come tutti sanno, il settore assicurativo è  molto conservatore, ma sono in corso notevoli cambiamenti dato che le compagnie riconoscono che, per essere competitive, devono colmare il divario con i clienti.

Oggi le compagnie assicurative stanno cominciando a integrare tecnologie quali telematica, analisi dei Big Data e cloud computing con concetti come self-service, personalizzazione e offerte multicanale.

Ad esempio, le assicurazioni automobilistiche possono utilizzare i dati telematici come base per creare polizze personalizzate che premiano gli automobilisti più prudenti con tariffe più basse. La telematica può essere utilizzata anche per rilevare le frodi.

L’installazione di sensori nelle auto dei clienti per consentire alle compagnie assicurative di monitorarne le abitudini di guida, può sembrare eccessiva, ma se l’auto è dotata di sistema di pre-collisione o di avviso di deviazione dalla corsia, dispone già di funzioni telematiche. Sappiamo che le auto stanno diventando sempre più simili ai computer e ogni anno vengono aggiunte nuove funzionalità di guida autonoma nella dotazione di serie

Infatti, entro il 2019 le assicurazioni basate sull’uso Internet of Things (IoT) copriranno almeno il 15% del mercato globale delle assicurazioni sui veicoli, secondo il report di IDC FutureScope: Worldwide Financial Services 2017 Predictions.

Il problema per le compagnie assicurative è costituito dal passaggio al digitale, che comporta l’abbattimento dei silo, l’abbandono della documentazione cartacea a favore del self-service online, l’adozione del cloud e l’uso delle analisi per estrarre informazioni significative dalla grande quantità di dati disponibili.

Questo è sicuramente l’obiettivo. Secondo la Global Digital Enterprise Survey 2016-2017 condotta da Economist Intelligence Unit e sponsorizzata da DXC Technology, quasi due terzi (63%) dei dirigenti assicurativi prevede di adottare una strategia completamente digitale entro i prossimi 3 anni, rispetto al 39% di dirigenti che operano negli altri settori.

Il passaggio al digitale non sarà facile, ma i vantaggi sono evidenti. Le compagnie assicurative potranno evolversi da modello di commodity a modello di servizio continuo. Nel campo delle assicurazioni automobilistiche, le compagnie saranno in grado di offrire consulenze personalizzate e formazione per clienti che devono gestire ad esempio un adolescente neopatentato o un genitore anziano che guida ancora.

In definitiva, le compagnie assicurative riusciranno a ottenere un quadro completo dall’auto alla casa e dall’assistenza sanitaria alle assicurazioni sulla vita. Nasceranno così nuovi tipi di offerte, i clienti saranno più soddisfatti e il settore assicurativo sarà in grado di offrire servizi molto più trasparenti, efficienti ed efficaci.

Per saperne di più, guardare il video dell’Insurance Industry CTO di DXC e leggere il white paper Defining the Future of Digital Insurance.